Abruzzo

L'Abruzzo è una regione unica in Italia per le sue caratteristiche geografiche: si affaccia sul mare Adriatico ma allo stesso tempo, a 60 chilometri dalle spiagge si possono ammirare i monti più alti dell'Appennino (Gran Sasso d'Italia e Maiella). L' Abruzzo è anche conosciuta come la regione verde d'Europa per la massiccia presenza di parchi e di aree protette. Le città e i borghi sono ricchi di opere d'arte e di storia che suscitano interesse e sorpresa in chiunque abbia voglia di scoprire un territorio ancora poco conosciuto.

Natura

L'Abruzzo, con i tre Parchi Nazionali, lo sterminato Parco Regionale Sirente-Velino e le oltre trenta Riserve Naturali che, nell'insieme, coprono oltre un terzo del territorio regionale, è giustamente definito la "Regione Verde d'Europa".

All'interno delle numerose aree protette, disseminate non solo sulla dorsale appenninica, ma anche sulle dolci e fertili colline dell'entroterra e lungo i centotrenta chilometri di costa, è custodito oltre il 75% delle specie vegetali e animali del continente europeo. (...da viaggioinabruzzo.it)

Borghi

Abruzzo, "Regione Verde d'Europa" in centro Italia tra il mare Adriatico e le montagne dell' Appennino.  Un territorio caratterizzato da consistente urbanizzazione della zona costiera ed una minore presenza degli insediamenti procedendo verso l'interno e con l'aumento dell'altutidine. Soprattutto le aree interne, profondamente segnate da aspre montagne e profonde valli, hanno visto nascer moltitudini di piccoli centri, paesi, frazioni e borghi spesso inerpicati, arroccati per difesa o quasi a voler segnalare con la loro presenza ogni specifica peculiarità del contesto naturalistico e ambientale. 

Arte - Storia

L’incanto dell’Abruzzo sta soprattutto nel misurato equilibrio tra la natura che ancora domina nel paesaggio e la presenza stratificata dell’uomo: ecco quindi la teoria di piccoli borghi che punteggiano il territorio, la forza architettonica di chiese, castelli, palazzi, la preziosità delle opere d’arte, le molteplici espressioni dell’artigianato artistico e le millenarie tradizioni contadine e pastorali. Tutto invita il visitatore attento e appassionato a esplorare il territorio abruzzese, alla ricerca di quei caratteristici aspetti che rendono splendida e, per alcuni versi, unica questa regione. (...da Abruzzo Promozione Turismo)



Tutto Abruzzo (...da Wikipedia)

« ...Quella catena di promontori e di golfi lunati dava l'immagine d'un proseguimento di offerte, poiché ciascun seno recava un tesoro cereale. Le ginestre spandevano per tutta la costa un manto aureo. Da ogni cespo saliva una nube densa di effluvio, come da un turibolo. L'aria respirata deliziava come un sorso d'elisir. »
(Gabriele d'Annunzio, da Il trionfo della morte, descrizione della Costa dei Trabocchi)

L'Abruzzo o (gli) Abruzzi[5][6] (IPA: [aˈbruttso]; Abbrùzze, Abbrìzze o Abbrèzze in abruzzese, Abbrùzzu in aquilano) è una regione a statuto ordinario dell'Italia peninsulare, compresa tra l'Adriatico e l'Appennino centrale[7], con capoluogo L'Aquila. Pur essendo geograficamente parte dell'Italia Centrale, l'Abruzzo è legato storicamente , culturalmente e linguisticamente all'Italia Meridionale.[8]

Dal 1948 al 1963, formava insieme al Molise la regione Abruzzi e Molise; ma già nel 1233, con la costituzione del Giustizierato d'Abruzzo ad opera di Federico II di Svevia, per la prima volta nella storia, veniva identificato formalmente quel territorio che da quel momento in avanti verrà conosciuto come Abruzzo.

Occupa una superficie di 10.862 km² e ha una popolazione di 1 327 171 abitanti. È diviso in quattro province: L'Aquila, Chieti, Pescara e Teramo, e in 305 comuni. Confina a nord con le Marche, ad est con il mare Adriatico, ad ovest con il Lazio e a sud con il Molise. Si divide principalmente in una parte costiera nel versante orientale con le spiagge dell'Adriatico, e in una parte montuosa dal lato occidentale con il Gran Sasso d'Italia (2914m s.l.m.), la Majella (2793 m s.l.m.) e il Sirente-Velino (2487 m s.l.m.) che costituiscono i tre massicci montuosi più alti dell'intera catena Appenninica.[9]

L'Abruzzo vanta il titolo di "Regione Verde d'Europa",[10] grazie alla presenza dei suoi 3 parchi nazionali (il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, il Parco Nazionale della Majella e il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga), al Parco Naturale Regionale Sirente-Velino, all'Area Marina Protetta Torre del Cerrano e alle trentotto aree protette che rappresentano il 36,3% della sua superficie totale, la più alta in Europa[11]. All'interno delle numerose aree protette, disseminate non solo sulla dorsale appenninica, ma anche sulle dolci e fertili colline dell'entroterra e lungo i 130 Km di costa, è custodito oltre il 75% delle specie animali evegetali del continente europeo[12]; sul versante settentrionale del Gran Sasso si trova il ghiacciaio Calderone.

Economicamente, l'Abruzzo è la regione più ricca del sud Italia, in quanto il suo Pil pro capite è il più elevato di tutte le regioni dell'Italia Meridionale e insulare; inoltre, dopo il Trentino-Alto Adige, è la regione in Italia con la più alta percentuale di investimenti fissi lordi sul Pil.[13]

Secondo l'ISTAT l'Abruzzo è una delle regioni italiane con più basso tasso di mortalità per tumori, con minori emissioni di gas serra per abitante, con maggiori consumi di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e con minore diseguaglianza nella distribuzione dei redditi.[14] Inoltre, è tra le regioni italiane con il più alto numero di località, ben 21, presenti nel prestigioso Club "I borghi più belli d'Italia".[15]

Quando il giornalista e diplomatico Primo Levi, omonimo del Levi scrittore sopravvissuto al campo di concentramento di Auschwitz, visitò la regione, colpito dalla sua bellezza e dall'animo dei suoi abitanti definì l'Abruzzo"forte e gentile". Quella citazione è da quel momento il motto della regione e dei suoi cittadini.[16]